Dieci opere per snellire il traffico, nuovo varco a ponente.
GENOVA
– Un investimento di 125 milioni per 10 opere per cambiare il porto di Genova.
Interventi che avverranno in 36 mesi. Interventi per le merci, con la messa a
punto del nuovo varco di ponente, che avrà un autoparco con 160 stalli. E poi
il completamento della sopraelevata portuale, di via della Superba e il nuovo
“ponte del Papa”, una struttura metallica che sostituirà il ponte
provvisorio sul Polcevera, oltre a una sopraelevazione del varco di Ponte
Etiopia e il consolidamento del ponte dei Mille. Sono questi i principali
interventi relativi alla nuova viabilità portuale che rientrano nel Programma
straordinario degli investimenti post crollo Morandi che sarà realizzato nei
prossimi tre anni. “Vogliamo dare un volto nuovo alla città – ha detto Marco
Rettighieri – che necessita di snellire il traffico, compreso quello di uscita
e ingresso da porto e aeroporto”. Interventi che, in una simulazione in
fase di progetto, permetteranno di diminuire consistentemente l’influenza del
traffico merci sulla città.
Per il porto passeggeri è stata progetta una nuova viabilità che possa
suddividere il traffico passeggeri da quello merci che avrà la grande novità
del varco a ponente, nella zona di Cornigliano. L’obiettivo è quello di
risolvere “le criticità dell’assetto infrastrutturale portuale aggravate
dalla ridistribuzione del traffico pesante e leggero dovuta al crollo del ponte
Morandi” attraverso interventi che riguardano sia la viabilità interna al
porto che quella connessa alla città. Leggi tutta la notizia
Fonte: ANSA