Operazione Verità sugli Autovelox: Il MIT chiede trasparenza e conformità

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) ha avviato una significativa iniziativa denominata “Operazione Verità sugli Autovelox”, con l’obiettivo di garantire maggiore trasparenza, correttezza e sicurezza nell’utilizzo dei dispositivi di rilevazione automatica della velocità su tutto il territorio nazionale.

In tale contesto, il MIT ha formalmente richiesto agli enti locali – tra cui Comuni, Province e Città Metropolitane – di trasmettere entro il mese di settembre tutti i dati relativi agli autovelox installati e attualmente in funzione. La richiesta include informazioni dettagliate sulla tipologia dei dispositivi, la loro collocazione, le modalità di utilizzo e la conformità alle normative vigenti.

Obiettivi dell’iniziativa:

Verificare che gli autovelox siano installati e utilizzati nel rispetto delle disposizioni di legge.

Assicurare che i dispositivi siano correttamente funzionanti e tarati, al fine di evitare contestazioni e garantire la legittimità delle sanzioni.

Promuovere una maggiore sicurezza stradale, scoraggiando comportamenti pericolosi e favorendo il rispetto dei limiti di velocità.

Sicurezza stradale: i dati parlano chiaro

Secondo i dati diffusi dal Ministero e confrontati con il rapporto ISTAT-Aci del 2024, nei primi mesi del 2025 si è registrata una diminuzione del 10,6% delle vittime da incidenti stradali rispetto all’anno precedente, e una riduzione del 3,6% dei feriti.

Questo miglioramento è stato attribuito all’aumento dei controlli su strada, cresciuti del 7,2%, e all’introduzione di nuove regole nel Codice della Strada volte a prevenire le infrazioni più gravi, come l’eccesso di velocità, la guida in stato di ebbrezza e l’uso del cellulare al volante.

Un passo verso una mobilità più sicura e responsabile

Il MIT sottolinea che questa operazione non ha finalità punitive, ma intende rafforzare il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni, assicurando che i sistemi di controllo della velocità siano impiegati in modo equo, trasparente e finalizzato alla tutela della vita umana.

Gli enti locali sono invitati a collaborare attivamente, fornendo i dati richiesti nei tempi stabiliti, contribuendo così a una mappatura nazionale aggiornata e attendibile dei dispositivi di controllo della velocità.

Per ulteriori informazioni o chiarimenti, è possibile consultare il sito ufficiale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti o contattare gli uffici competenti.

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