OCSE: esportazioni merci +0,9%, importazioni -0,5% nel Q4 2025. In crescita il commercio internazionale di servizi.
Nel commercio G20 quarto trimestre 2025, le merci hanno registrato un andamento disomogeneo. Secondo i dati diffusi dall’OCSE, le esportazioni sono aumentate dello 0,9% rispetto al trimestre precedente, mentre le importazioni hanno segnato un calo dello 0,5%.
Su base annua, rispetto al quarto trimestre 2024, le esportazioni risultano in crescita del 7,5% e le importazioni dello 0,9%. Nell’intero 2025, il commercio di merci del G20 ha chiuso con un incremento delle esportazioni del 5,3% e delle importazioni dell’1,2%.
Nord America e America Latina trainano le esportazioni
Nel quarto trimestre 2025, il Nord America ha mostrato segnali positivi sul fronte export. Gli Stati Uniti hanno registrato un aumento delle esportazioni del 3,1% rispetto al trimestre precedente, mentre il Canada ha segnato un +2,5%, sostenuti dalle spedizioni di oro non monetario e metalli preziosi.
Il Messico ha evidenziato una crescita più marcata, con esportazioni in aumento del 6,1% e importazioni del 5,4%, trainate dal commercio di macchinari elettrici e apparecchiature meccaniche. In Sud America, il Brasile ha registrato un +6,5% delle esportazioni, mentre l’Argentina ha segnato un +4,6%.
Europa: flessione nel commercio di merci
Nell’Unione Europea il commercio di merci nel quarto trimestre 2025 ha mostrato una dinamica più debole. Le esportazioni sono diminuite dello 0,4% e le importazioni dell’1,2%.
La Germania ha registrato variazioni contenute, con esportazioni in lieve crescita (+0,6%) e importazioni in calo (-0,3%). In Francia le esportazioni sono aumentate del 2,0%, mentre le importazioni sono diminuite del 2,3%. Il Regno Unito ha segnato una contrazione sia dell’export (-1,3%) sia dell’import (-3,0%). Anche l’Italia ha registrato una flessione delle esportazioni (-1,2%) e delle importazioni (-1,1%).
Asia orientale tra stabilità e rallentamento
In Asia orientale l’andamento del commercio G20 nel quarto trimestre 2025 è stato differenziato. La Cina ha registrato un aumento delle esportazioni dello 0,7%, a fronte di un calo delle importazioni dell’1,7%. Il Giappone ha mostrato esportazioni sostanzialmente stabili (+0,3%) e importazioni in diminuzione (-2,5%). La Corea del Sud ha segnato un +1,2% delle esportazioni, sostenute dai semiconduttori.
Commercio di servizi in crescita nel G20
Diversamente dalle merci, il commercio internazionale di servizi nel G20 ha evidenziato una crescita moderata nel quarto trimestre 2025. Le esportazioni sono aumentate dell’1,4% su base congiunturale e le importazioni dell’1,2%. Su base annua, le esportazioni di servizi sono cresciute del 9,3% e le importazioni del 10,1%.
Nell’intero 2025, sia le esportazioni sia le importazioni di servizi nel G20 sono aumentate dell’8,2%, confermando una dinamica più sostenuta rispetto al comparto merci.
Tra le principali economie del G7, gli Stati Uniti hanno registrato un aumento delle esportazioni di servizi dell’1,4%, mentre la Germania e la Francia hanno mostrato segnali di rallentamento. La Cina ha segnato una forte crescita delle esportazioni di servizi (+8,2%), sostenute in particolare dai servizi ICT e di viaggio.
Un quadro globale ancora disomogeneo
I dati OCSE sul commercio G20 quarto trimestre 2025 delineano uno scenario ancora frammentato, con merci in andamento variabile tra le diverse aree geografiche e servizi in espansione più omogenea.
Per il settore dei trasporti e della logistica internazionale, l’evoluzione degli scambi di merci e servizi resta un indicatore chiave per valutare la solidità della domanda globale e le prospettive di traffico nel 2026.
Fonte: Informare

