Il mercato del trasporto container tra Asia ed Europa registra una nuova fase di rialzo dei noli marittimi, sostenuta dall’aumento della domanda e dall’anticipo della peak season.
Secondo gli ultimi dati del Drewry Container Index del 22 maggio, le tariffe sulle principali rotte tra Cina ed Europa continuano a salire, spinte anche dagli aumenti Freight All Kinds (FAK) introdotti dai carrier.
Sulla tratta Shanghai – Genova, il costo per un container da 40 piedi è aumentato del 10%, raggiungendo quota 4.082 dollari, con valori superiori del 44% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Ancora più marcato l’incremento sulla rotta Shanghai – Rotterdam, dove i noli sono cresciuti del 15%, attestandosi a 2.773 dollari (+37% su base annua).
Andamenti più moderati si registrano invece sulle altre direttrici globali:
+3% sulle rotte transatlantiche verso ovest;
+2% sulla Shanghai – New York;
+1% sulla Shanghai – Los Angeles.
Il mercato appare attualmente sostenuto da una combinazione di fattori:
domanda in crescita;
capacità controllata dai carrier;
limitato numero di blank sailing;
aumento dei costi energetici e del bunker fuel.
Anche le tensioni geopolitiche in Medio Oriente continuano a influenzare il settore marittimo internazionale, contribuendo a mantenere elevata la pressione sui costi logistici.
Secondo gli analisti, il comparto container sta entrando in una peak season anticipata rispetto agli standard degli ultimi anni, con possibili ulteriori rialzi tariffari nelle prossime settimane.Fonte: elaborazione su dati Drewry Container Index

