Dal 6 luglio è entrato in vigore la seconda fase dei lavori di manutenzione sulla superstrada slovena H4, uno dei principali collegamenti stradali per il traffico merci tra il Nord Italia, la Slovenia e l’Europa centrale.
L’intervento, che avrà una durata prevista di circa 130 giorni, interesserà la carreggiata in direzione Razdrto/Lubiana, nel tratto compreso tra Vrtojba (Vertoiba) e Razdrto.
Cosa cambia per il traffico merci
Durante il periodo dei lavori, il traffico leggero potrà utilizzare la viabilità alternativa predisposta dalle autorità slovene, mentre i veicoli superiori a 3,5 tonnellate non potranno percorrere l’itinerario alternativo e dovranno seguire percorsi diversi.
Di conseguenza, è previsto uno spostamento di una parte consistente del traffico internazionale sull’autostrada A4 italiana, in particolare verso la barriera di Trieste-Lisert, principale punto di accesso alla rete autostradale slovena.
Impatti attesi
L’aumento del traffico pesante potrebbe determinare: tempi di percorrenza più lunghi lungo la A4 tra Villesse e Trieste; rallentamenti e possibili code in prossimità della barriera di Trieste-Lisert; maggiori criticità nelle giornate di venerdì e nei periodi di intenso traffico turistico estivo;
possibili ripercussioni sui tempi di consegna delle spedizioni da e verso Slovenia, Croazia, Ungheria e Balcani.
Le stime degli enti gestori indicano un sensibile incremento dei mezzi pesanti diretti al valico, con volumi che, nelle giornate più impegnative, potrebbero superare le capacità ottimali dell’infrastruttura.
Le misure previste
Per contenere gli effetti della chiusura, le autorità italiane e slovene hanno avviato un coordinamento operativo volto a monitorare costantemente la situazione e a gestire i flussi di traffico.
Tra le misure adottate rientrano anche la disponibilità dell’autoporto di Gorizia come area di sosta per i mezzi pesanti e il presidio rafforzato dei principali nodi autostradali interessati.
Cosa significa per il settore
La nostra struttura operativa sta seguendo quotidianamente l’evoluzione della viabilità lungo il corridoio Italia–Slovenia per limitare l’impatto dei lavori sulle spedizioni internazionali.
Per tutta la durata del cantiere potranno verificarsi tempi di transito superiori alla norma, soprattutto per i trasporti diretti o provenienti da: Slovenia; Croazia; Serbia; Bosnia-Erzegovina; Ungheria e altri Paesi dell’Europa sud-orientale.
Il nostro ufficio traffico continuerà a monitorare la situazione in tempo reale, adottando, quando possibile, percorsi alternativi e soluzioni organizzative per garantire la massima regolarità del servizio.
Seguiranno eventuali aggiornamenti qualora la situazione della viabilità dovesse subire variazioni significative durante il periodo dei lavori.

