L’IRU conferma il sostegno all’espansione del sistema eTIR. Nuovi corridoi digitali e procedure doganali più efficienti rafforzano i collegamenti commerciali tra Asia ed Europa.
La digitalizzazione delle procedure doganali si conferma un elemento strategico per lo sviluppo dei trasporti internazionali. In occasione del 12° incontro dei capi delle amministrazioni doganali dell’Organizzazione degli Stati Turchi (OTS), svoltosi a Bishkek, in Kirghizistan, è stato ribadito il sostegno all’espansione del sistema TIR e della sua versione digitale, eTIR, strumenti fondamentali per favorire gli scambi commerciali, migliorare la connettività regionale e rendere più efficienti i controlli alle frontiere.
All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, il Segretario generale dell’OTS, Kubanychbek Omuraliev, il Segretario generale dell’Organizzazione mondiale delle dogane (OMD), Ian Saunders, e Tatiana Rey-Bellet, direttrice dei servizi di transito dell’IRU, l’organizzazione mondiale che rappresenta il trasporto stradale.
Come riportato dall’IRU (International Road Transport Union), i rappresentanti delle amministrazioni doganali hanno sottolineato l’importanza di valorizzare strumenti internazionali già consolidati per semplificare le procedure, rafforzare la cooperazione tra i Paesi e agevolare il movimento transfrontaliero delle merci.
eTIR: corridoi digitali in espansione in Asia centrale
Il sistema eTIR è già operativo su diversi corridoi di trasporto che collegano Azerbaigian, Kirghizistan, Tagikistan, Turkmenistan e Uzbekistan. Ulteriori sviluppi sono previsti con l’avvio delle operazioni digitali lungo i corridoi Turchia-Azerbaigian e Kazakistan-Uzbekistan.
L’obiettivo è creare una rete di corridoi di transito digitali sempre più integrata, capace di collegare l’Asia centrale all’Europa e alla Cina, migliorando la continuità dei flussi logistici e riducendo gli ostacoli amministrativi lungo le principali direttrici commerciali.
In questo percorso, la collaborazione tra autorità doganali, UNECE, IRU e OTS svolge un ruolo essenziale per favorire l’adozione di procedure interoperabili e promuovere un sistema di trasporto internazionale più efficiente e trasparente.
Frontiere più efficienti e maggiore sicurezza per le merci
La trasformazione digitale deve tradursi in benefici concreti per gli operatori del trasporto e per le imprese che movimentano merci oltre confine.
Tra le iniziative discusse figura l’estensione dei cosiddetti corridoi verdi TIR, pensati per facilitare il transito delle spedizioni a basso rischio e consentire alle autorità doganali di concentrare maggiormente i controlli sulle operazioni che presentano profili di rischio più elevati.
L’IRU ha sostenuto l’estensione di questo approccio anche alle operazioni eTIR, con l’obiettivo di integrare la semplificazione doganale con l’utilizzo di strumenti digitali.
Un altro aspetto centrale riguarda la formazione. Il passaggio dai documenti cartacei a procedure completamente digitali richiede infatti competenze adeguate da parte delle amministrazioni doganali e degli operatori logistici. In questo contesto, la formazione continua rappresenta un elemento indispensabile per assicurare un utilizzo efficace dei nuovi sistemi.
L’IRU ha confermato il proprio impegno a supportare le autorità doganali attraverso la cooperazione tecnica, la formazione e la promozione di procedure di transito sicure e trasparenti.
Kirghizistan: un ruolo strategico nei collegamenti con la Cina
A margine dell’incontro, Tatiana Rey-Bellet e Urmat Kambarov, presidente dell’Associazione per la logistica e il transito (AliT), nuova associazione membro dell’IRU, hanno incontrato Azamat Apsatarov, rappresentante dell’Amministrazione presidenziale della Repubblica del Kirghizistan.
Al centro del confronto, le misure per rafforzare il ruolo del Kirghizistan come hub logistico e Paese di transito, in particolare per le merci provenienti dalla Cina.
Il Kirghizistan, insieme al Tagikistan, è stato tra i primi Paesi della regione ad attivare un corridoio eTIR operativo. Ulteriori miglioramenti delle procedure alle frontiere e nei punti di controllo interni potrebbero contribuire a rendere i flussi commerciali più trasparenti e competitivi.
Digitalizzazione e connettività: prospettive per il trasporto internazionale
L’espansione del sistema eTIR rappresenta un passo significativo verso una gestione più moderna del transito internazionale. Procedure digitali, cooperazione doganale e corridoi logistici integrati possono contribuire a ridurre le complessità amministrative, migliorare la prevedibilità dei tempi di attraversamento e rafforzare i collegamenti commerciali tra Asia ed Europa.
Per le imprese di trasporto internazionale, seguire questi sviluppi significa comprendere le trasformazioni che stanno interessando le principali rotte commerciali e le opportunità legate all’evoluzione dei sistemi doganali.
Fonte: IRU – International Road Transport Union, 21 ottobre 2026.

