I pedaggi stradali rappresentano una voce sempre più rilevante nel costo del trasporto internazionale. Negli ultimi anni i principali Paesi europei hanno progressivamente introdotto sistemi di tariffazione più articolati, basati non solo sulla distanza percorsa, ma anche sulle caratteristiche ambientali dei veicoli.
Il 2026 ha portato diverse novità e anche il 2027 si annuncia ricco di cambiamenti. Per chi organizza spedizioni internazionali, conoscere queste evoluzioni è importante per valutare correttamente i costi e pianificare gli itinerari.
La tendenza europea: più chilometri, meno emissioni
La normativa europea sta favorendo sistemi di pedaggio basati sull’effettivo utilizzo della rete stradale e sempre più differenziati in funzione delle emissioni di CO₂.
Il risultato è un sistema nel quale due camion che percorrono la stessa tratta possono sostenere costi diversi in base a peso, numero di assi, classe Euro, emissioni di CO₂ e tipo di alimentazione.
Per le aziende di trasporto e logistica, quindi, il pedaggio è diventato una componente sempre più dinamica del costo di viaggio.
Le principali novità del 2026
Germania
In Germania la componente legata alle emissioni di CO₂ è già integrata nel sistema di pedaggio per i veicoli pesanti.
Dal 1° luglio 2026 sono entrati in vigore nuovi valori di riferimento per la classificazione CO₂. La modifica può comportare una diversa classificazione di alcuni veicoli e, di conseguenza, un aumento o una riduzione del pedaggio applicato.
Per chi percorre frequentemente la rete autostradale tedesca diventa quindi importante verificare che la classe CO₂ associata al veicolo sia corretta e aggiornata.
Austria
Anche in Austria il sistema GO-Maut applica tariffe differenziate in base a numero di assi, classe Euro e classe di emissione CO₂.
Dal 1° gennaio 2026 sono entrate in vigore le nuove tariffe. I veicoli a emissioni più basse beneficiano di costi chilometrici inferiori rispetto ai mezzi più inquinanti.
La differenziazione è particolarmente rilevante per alcune delle principali direttrici del trasporto internazionale, come quella del Brennero.
Polonia
In Polonia il sistema elettronico e-TOLL è stato aggiornato nel 2026 con nuove tariffe e un ampliamento della rete soggetta a pedaggio.
Dal 1° febbraio sono entrate nel sistema ulteriori tratte stradali, aumentando il numero di chilometri sui quali i veicoli pesanti devono corrispondere il pedaggio.
Le tariffe dipendono principalmente dalla categoria della strada, dal peso del veicolo e dalla classe emissiva.
Belgio
Anche il sistema belga di tariffazione chilometrica è stato aggiornato nel 2026.
In particolare, dal 1° luglio 2026 la Fiandra ha introdotto una componente legata alle emissioni di CO₂. Le tariffe possono quindi variare in funzione delle caratteristiche ambientali del veicolo, oltre che del peso e della strada percorsa.
Paesi Bassi
Una delle novità più importanti del 2026 riguarda i Paesi Bassi, dove dal 1° luglio 2026 è entrato in funzione il nuovo sistema di truck tolling.
Il principio è quello del pagamento in funzione dei chilometri percorsi, con tariffe differenziate in base al peso e alle emissioni del veicolo.
La novità interessa anche i camion stranieri che percorrono le strade soggette a tariffazione e rappresenta quindi un elemento da considerare nella pianificazione delle spedizioni internazionali verso i Paesi Bassi.
Cosa cambia nel 2027
Danimarca
Dal 1° gennaio 2027 la Danimarca prevede di estendere il proprio sistema di pedaggio chilometrico anche ai camion oltre 3,5 tonnellate.
Il sistema è basato sulla distanza percorsa e sulle emissioni di CO₂. Per le aziende che effettuano trasporti verso la Scandinavia sarà quindi necessario considerare il nuovo costo nella pianificazione delle rotte.
Francia: il caso dell’Alsazia
Dal 1° gennaio 2027 è prevista in Alsazia l’introduzione del sistema R-PASS, con una forma di tariffazione applicata ai veicoli pesanti su alcune importanti arterie stradali regionali.
La misura interessa un’area strategica per i collegamenti tra Francia, Germania e Svizzera e potrebbe quindi avere un impatto sulle spedizioni che attraversano l’Alsazia.
Paesi Bassi
Il sistema olandese continuerà ad evolversi anche nel 2027.
Dal 1° gennaio 2027 sono previsti nuovi adeguamenti delle tariffe, con valori differenziati anche in funzione dell’alimentazione e delle emissioni del veicolo.
Questo conferma una tendenza ormai evidente: i veicoli a minori emissioni beneficiano progressivamente di condizioni di pedaggio più favorevoli.
Cosa significa per le spedizioni internazionali
L’evoluzione dei sistemi di pedaggio rende sempre più importante considerare il costo stradale nella fase di pianificazione e quotazione di una spedizione.
Il costo di una tratta dipende infatti da diversi fattori: distanza percorsa sulle strade a pagamento; peso e numero di assi del veicolo; classe Euro; classe CO₂; alimentazione del mezzo; Paesi e regioni attraversati; eventuali nuove tratte sottoposte a pedaggio.
Per questo motivo, il semplice costo del carburante non è più sufficiente per valutare il costo complessivo di un trasporto su strada.
Per gli operatori della logistica diventa sempre più importante monitorare gli aggiornamenti dei singoli Paesi e tenerne conto nella costruzione delle tariffe di trasporto.
Una tendenza destinata a continuare
Il quadro europeo va verso sistemi di pedaggio sempre più chilometrici, digitali e legati alle emissioni.
Per le aziende che organizzano trasporti internazionali questo significa una maggiore complessità nella gestione dei costi, ma anche la possibilità di ottimizzare gli itinerari e valutare, dove possibile, l’impiego di mezzi più efficienti dal punto di vista ambientale.
Il 2026 ha accelerato questo processo e le novità già previste per il 2027 indicano che il tema dei pedaggi sarà sempre più importante nella gestione economica delle spedizioni internazionali.
Fonti ufficiali
Commissione Europea ; Unione Europea – EUR-Lex ;-Germania – Toll Collect; – Austria – ASFINAG ; Polonia – e-TOLL; Belgio – Viapass; Paesi Bassi – Truck Toll; Danimarca – KmToll; Francia – Ministère de la Transition écologique

